PROGETTO APPRENDISTATO

L’Asips, nel quadro delle iniziative volte a favorire  la conoscenza e l’approfondimento di temi particolarmente importanti per le imprese e la loro attività, ha promosso una attività informativa e di sensibilizzazione sullo strumento dell’apprendistato.
Su questi temi opererà, tra l’altro, uno sportello informativo, attivo dal 20/07 al 27/11/2015, ad esclusione del mese di agosto, presso la sede della Confapi Caserta – via Redentore n. 10, Caserta – tel. 0823/326988 fax 0823/320579 e-mail confapicaserta@confapicaserta.it, nei seguenti giorni e orari:
Lunedì mercoledì e venerdì 9.30-12.30
Martedì e giovedì  15.00-19.00

PROGETTO START UP TERRA DI LAVORO

L’Asips, al fine di stimolare l’autoimprenditorialità, ha promosso una iniziativa per favorire la nascita di società cooperative.
Su questi temi opererà, tra l’altro, uno sportello, indirizzato ai giovani e a tutti quanti vogliano misurarsi in un percorso lavorativo autonomo, sviluppando le loro idee imprenditoriali, attivo dal 15/07 al 14/10/2015, ad esclusione del mese di agosto, presso la sede del Centro Servizi Caserta Soc. Coop. – Piazza Garibaldi n. 1, Caserta – tel./fax 0823/323523 e-mail confce@libero.it, nei seguenti giorni e orari:
Lunedì e venerdì 9.00-13.00
Martedì, mercoledì e giovedì 15.00-19.00

“Imprenditorialità: sostantivo femminile” 1 Luglio, alle ore 10.00, Salone consiliare della Camera di Commercio di Caserta

L’incontro, organizzato dall’Asips, sarà introdotto dal Presidente della CCIAA, Tommaso De Simone, e dal Presidente dell’Asips, Antonio Diana.
Seguiranno gli interventi di Francesca Vitelli, autrice del libro “Di Lava e d’Acciaio”,  le testimonianze di imprenditrici protagoniste del tessuto economico provinciale e l’intervento di Raffaella Papa sulla responsabilità sociale di impresa quale leva per il successo.
Il Programma dell’incontro è scaricabile dalla sezione “Avvisi e bandi”
 

DALLA PARTE DELLE VITTIME

Tredici anni fa la camorra ammazzava a Casal di Principe il sindacalista degli ambulanti, Federico del Prete. Aveva denunciato il racket delle buste di plastica alla fiera settimanale di Mondragone. E per questo venne ucciso.  Ora il figlio Gennaro, insieme a Massimiliano Noviello, figlio di Domenico, altra vittima innocente della criminalità, ucciso dai killer del gruppo di Giuseppe Setola,  fonda una start-up per la distribuzione di buste biodegradabili e compostabili.
Per leggere l’intero articolo: http://dallapartedellevittime.blogspot.it/2015/02/tredici-anni-fa-veniva-ucciso-federico.html?m=1